Domande e risposte

Archivio del: 22 gennaio 2009

Questo è uno spazio dove è possibile confrontarsi e scambiarsi idee sul mondo dell’arte contemporanea e su tutti i pianeti limitrofi.
Un luogo di incontro e di approfondimento, di punti di vista e discussione.

Questa rubrica nasce per chi non sa quale opera comprare, per chi vuole un parere su un determinato artista, o vuole approfondire la conoscenza di un determinato movimento e per chi semplicemente vuole dire come la pensa su un argomento legato alla grande passione che ci accomuna: l’arte.

Per le domande invia una e-mail a: info@lucarenna.com o compila il form di commento dell’articolo.

Filippo Flaminio

Archivio del: 22 gennaio 2009

Filippo Flaminio è un giovane artista sperimentatore. Appassionato creatore di effetti, Flaminio trova il suo punto di forza nell’instancabile ricerca che lo porta a rappresentare su svariati materiali, ma il suo preferito è il ferro zincato, illusioni ottiche e forme sinuose di crescente intensità e di forte suggestione. Difatti non è secondario il supporto alla tecnica in quanto Flaminio crea tutto della sua opera, taglia il ferro zincato della misura giusta, lavora sulle dimensioni e sulle prospettive con speciali pennarelli allo smalto, crea forme e unioni di colori imprevedibili gioca con le profondità, e alla fine aggiunge pure la cornice anch’essa facente parte dell’opera.2copy Taglia il plexiglas su misura, lo modella, inserisce il ferro lavorato tra le lastre, aggiunge la cornice della materia trasparente e fissa il tutto con delle grosse viti che saranno i punti d’aggancio alla parete. Si ha così un sorprendente effetto per il quale la lastra colorata sembra librarsi in aria circondata da una cornice trasparente. E’ proprio questa una delle suggestioni che Flaminio ci regala, sapere che il trucco c’è ma accontentarsi della bella magia. Ancora molto giovane per pareri definitivi di stile, sicuramente Flaminio rientra tra gli artisti di nuova generazione con grosse potenzialità espressive e concettuali. Ogni sua opera fa intravedere la ricerca e lo studio e fa dimenticare di avere di fronte un autodidatta, sembra un “nuovo concettuale” che si mette alla prova con sperimentazioni che intrecciano l’antico e la tradizione con il moderno e l’innovazione.
3copyPer meglio esprimere il sentimento artistico di Flaminio non mi resta che far parlare egli stesso citando una sua frase molto descrittiva e che a mio dire spiega, più di tutte le parole che si possano dire, la vera anima dell’artista: Ho dipinto stati d’animo, scrutando dentro di me, provando ad esprimerli attraverso materiali e mezzi nuovi, ho provato ad esprimerli sulle mie “tele fredde” una felicità ed una gioia di vivere per poi ritornare a manifestare l’angoscia e la paura di un solo momento… non so quale sia la mia vera arte, il mio vero sentimento, la mia vera anima, ma qualunque sia l’ispirazione che mi porta a comunicare positiva e negativa, mi consente di sperimentare l’allargamento del concetto sensoriale della singola persona per arrivare ad una condivisione d’emozione con chi avrà “il buon cuore” di vedere un mia opera.

Cose che fanno ridere…

Archivio del: 22 gennaio 2009

Qualche giorno fa, mi è successo qualcosa di incredibile, sono stato aggredito da un sedicente artista, a suo dire “il migliore del mondo”, (perchè lui ha l’energia, gli altri no) solo ed esclusivamente perchè non l’ho preso ad esporre in galleria. Tutti i miei amici e tutte le persone che mi conoscono sanno che per me essere artista è uno stato mentale, quindi, se uno si sente artista, bravo o meno che sia, va ritenuto tale. Questo concetto incontra un solo ed insormontabile ostacolo, ovvero quando alla mediocrità scarsa manifesta in cui nessuno entrerebbe a sindacare, si unisce l’arroganza. L’arroganza no! Non può far rima con arte, è nel significato delle cose, l’artista è uno che dona, non impone, o si innalza a “migliore”. L’artista nasce per dare: emozioni, sentimenti, attrazioni, ma non arroganza. Mai. L’artista libera, non incatena, praticamente tutto il contrario di questo signor V.T. che solo per essere figlio di un grande artista pensa di essere l’eletto dall’energia dell’arte per proseguire e migliorare le orme di Picasso, Modigliani, etc. . Caro V.T., sei solo uno come pochissimi che ci provano con modesto successo, e se i complimenti che ricevi ti sembrano pochi, cerca di riflettere sul fatto che magari non sono gli altri degli idioti che non capiscono, ma pensa che potresti essere tu a sbagliare approccio.

In bocca al lupo!

PS: Non ho voluto scrivere il nome per esteso solo per difendere la coerenza di non parlare mai male di un’opera d’arte e del suo creatore, anche se non mi piace preferisco non parlarne affatto se non mi viene chiesto. Ho voluto solo ed esclusivamente chiarire un concetto, spero sia stato chiaro.